Quello di Carlo Rombaldi è un  cold case risolto grazie anche all’attività difensiva, alla consulenza tecnica e alle capacità professionali di Ezio Denti.

L’imputato, Pietro Fontanesi, è stato assolto il 10 giugno 2014 con formula piena.

L’8 maggio del 1992 Carlo Rombaldi viene ucciso a colpi di pistola davanti al palazzo dove abita con la famiglia a Reggio Emilia.

Indagato e imputato del delitto è Pietro Fontanesi, ex vigile urbano, che incarica immediatamente come consulente di parte lo Studio Ezio Denti per lavorare accanto alla difesa.

Nel corso della sua attività investigativa, Ezio Denti raccoglie una serie di testimonianze di vicini e di dipendenti dell’ospedale dove il medico lavorava.

Effettua inoltre approfonditi esami sul luogo del delitto, al fine di verificare le prove e le risultanze poste a fondamento dell’accusa.

Vista la sua specializzazione in ‘balistica applicata alla criminologia’, al processo propone una tesi riguardante la traiettoria dei colpi e la statura della persona che ha sparato. La sinergia creatasi tra lo Studio Ezio Denti e lo Studio Legale Tarquini e la fiducia che quest’ultimo ha riposto in Ezio Denti, fanno si che si svolga un proficuo lavoro di squadra, che porta all’assoluzione dell’imputato.

Il tutto è stato ricostruito dal laboratorio scientifico forense del professionista, con filmati in 3D e ricostruzione dinamica dell’evento omicidiario raffigurante direzioni, inclinazioni e modalità degli spari che hanno attinto il corpo della vittima.