San Tammaro di Caserta, 20 luglio 2013: il corpo di Katia Tondi, 31 anni, viene trovato in casa privo di vita. Sul posto, al momento del delitto, c’è anche il figlioletto di soli sette mesi. L’ennesimo femminicidio a causa del quale un bimbo rimarrà per sempre senza mamma.

Un caso di grande rilevanza mediatica, le cui peculiarità sono emerse anche grazie al contributo di Ezio Denti.

Ezio Denti, incaricato dalla famiglia di Katia come consulente di parte, svolge le indagini in merito alla morte della loro congiunta.

Lo Studio Ezio Denti inizia la sua attività investigativa attraverso una serie di interviste e approfondendo gli aspetti della vita privata della vittima e di chi le era vicino.

Vengono fatti tre accessi nella casa di Katia e si rilevano elementi molto importanti che daranno una svolta all’andamento delle indagini.

Per l’occasione Ezio Denti partecipa come ospite nell’ambito di programmi televisivi a difesa della vittima, con interventi volti a far emergere la realtà dei fatti oggettivamente accaduti.

Sulla base di quanto emerso dall’attività investigativa e di laboratorio, viene riprodotta tramite ricostruzione in 3D la dinamica dell’omicidio.