Paola Landini scompare da Fiorano Modenese il 15 maggio 2012. Il compagno, presidente del poligono di tiro presso il quale lei collabora, riferisce di averla vista per l’ultima volta la mattina dello stesso 15 maggio 2012, quando l’ha salutata ed è uscito di casa per andare al lavoro.

Viene conferito l’incarico ad Ezio Denti, esperto in casi di scomparse, per aiutare la famiglia ed il compagno a scoprire la realtà dei fatti.

Dopo un’attenta analisi del luogo dove è stata vista l’ultima volta ed una precisa ricostruzione della sua vita privata prima dell’accaduto, Denti si convince che non si tratta di un allontanamento volontario ma che Paola è vittima di qualcuno che vuole farle del male.

A prova di ciò non si trovano due pistole di proprietà del compagno, che erano chiuse sottochiave nel poligono di tiro di Fiorano Modenese.

Verosimilmente Paola le ha prese per difendersi da qualcuno; in passato lei e la sua famiglia erano stati minacciati da uno stalker.

Ezio denti si è recato anche all’estero per seguire una pista che indicava Paola al di fuori del territorio italiano, ma senza risultati.

Di Paola non si hanno più notizie e il caso è ancora aperto.