Il 27 giugno 2013 il corpo di Silvia viene trovato chiuso in una busta di plastica all’interno di un congelatore nella sua stessa abitazionein via Aldini a Bologna, zona “bene” della città.

Viene indagato Giulio Caria, compagno della vittima, manovale di 34 anni, che subito nomina Ezio Denti quale suo consulente tecnico di parte, asserendo di essere assolutamente innocente e di non aver commesso il fatto.

Lo Studio Ezio Denti inizia la sua certosina attività di indagine sia da un punto di vista investigativo che strettamente tecnico in ambito di criminalistica.

Le indagini vengono svolte a stretto contatto con la Polizia Scientifica e vengono fatti numerosi accessi nell’abitazione in cui è avvenuto il fatto.

Dopo una serie di indagini in campo investigativo e diversi accertamenti di natura scientifica, Giulio Caria è ancora detenuto in qualità di indagato.